Cinemovel Foundation

Memo

Diamo voce a un bene confiscato

MeMo – Memorie in movimento è un percorso multimediale ideato e realizzato da Cinemovel Foundation per un bene confiscato a Galbiate (Lecco). Studenti e insegnanti sperimentano un nuovo modello di avvicinamento ai temi della legalità, della memoria e dell’incontro tra generazioni.

La storia del bene

Nella notte del 31 agosto del 1992, in un’operazione della questura denominata “Wall Street”, viene arrestato nel suo ristorante di via Belfiore Franco Coco Trovato, potente boss della ‘ndrangheta a capo di un gruppo criminale, smantellato dall’omonima inchiesta condotta dall’allora pm della Direzione distrettuale antimafia di Milano Armando Spataro.

Voci di MeMo

Sono tanti i protagonisti della storia raccontata da MeMo. Attraverso le loro parole, ripercorriamo il percorso, fatto di riscatto dalla violenza mafiosa, di partecipazione attiva e di collaborazione.

L’inaugurazione con i coniugi Agostino

Mercoledì 7 marzo 2018 Cinemovel Foundation presenta MeMo, Memorie in Movimento. Insieme alle istituzioni e ai partner del progetto, intervengono Augusta Schiera e Vincenzo Agostino, genitori dell’agente Antonino Agostino, vittima di mafia.

Come funziona

MeMo utilizza le potenzialità delle nuove tecnologie costruendo un ponte tra tradizione e innovazione, per attivare con le classi un percorso di ricerca e condivisione che prende avvio all’interno del bene confiscato e prosegue con l’attività didattica tradizionale.