Questo contenuto mi è apparso nella home di youtube poco tempo dopo aver cercato il monologo visto insieme la volta precendente. È un dialogo riguardo la sottomissione della donna nei confronti del marito, “uomo d’onore”. L’ho associato alla carta LIBERTÀ/SCHIAVITÙ poiché la donna credeva di trovare la libertà sposando un uomo rispettato da tutti ma, in realtà, le domande della figlia e di conseguenza le sue risposte, fanno notare la situazione di “schiavitù” in cui si trova. Non è a conoscenza dei “fatti” del marito, non può permettersi di dissentire e, visto che lui è in carcere, deve preoccuparsi di aiutarlo ad uscire, mantenere il rispetto nei loro confronti e proteggere i figli. L’ho scelto perché ho trovato interessante lo svolgimento incentrato sul ruolo di sottomissione della donna sposata con un mafioso.
Beatrice G., classe 3 ASUL, I.I.S. G. Bertacchi, Lecco