
Abbiamo trovato questa storia su Internet digitando le parole “giornalisti vittime di mafia”.
Questa storia parla di un giornalista siciliano di nome Giovanni Spampinato, corrispondente del giornale di Ragusa che ha avuto il coraggio di raccontare la mafia nella sua città.
Venne assassinato il 27 ottobre 1972 da Roberto Campria, figlio dell’allora presidente del Tribunale di Ragusa.
Stanno indagando sull’uccisione dell’imprenditore Angelo Tumino e aveva rivelato che proprio Campria era tra gli indagati e che per questo l’indagine doveva essere affidata ad altri giudici di altre città.
Morì prima di poter dimostrare inoltre che l’uccisione di Tumino era collegata alle bombe all’Altare della Patria del 12.12.1969.
Abbiamo scelto la sua storia perchè Spampinato era un giornalista che voleva mettere alla luce con semplicità la verità dai fatti che accadevano in quegli anni.
Abbiamo associato questa storia all’illustrazione visibile/invisibile perchè questa storia è realmente accaduta anche se molte persone non ne sono a conoscenza.
Jasmine D., Nicole I., Marica S., classe 4IeFP, I.I.S.S. G. Parini, Lecco