Ho scelto di presentare questo contenuto in quanto è una delle canzoni scritte contro la mafia.
Questa canzone,intitolata “Pensa” nasce da Fabrizio Moro che, come sappiamo, è un grande cantautore italiano, che scrive questo pezzo in onore di Paolo Borsellino.
La canzone esce nel 2007 nell’omonimo album e vince anche Sanremo giovani dello stesso anno.
L’invito è quello della riflessione e di sensibilizzazione, non solo contro la mafia ma anche contro la violenza civile, che in Italia purtroppo sono ancora temi di attualità.
Mi hanno colpito molto due frasi della canzone; la prima quando dice “Cosa nostra, cosa vostra, cos’è costro?”
perché esprime un po’ il valore preminente che è la libertà.
La seconda invece quando dice “Perché in fondo questa vita non ha significato se hai paura di una bomba o di un fucile puntato”, in primis perché mi ci trovo pienamente d’accordo inoltre perché riporta un po’ a ciò che ha fatto Borsellino e l’insegnamento che ha lasciato prima di morire.
Ho infine collegato questa a canzone a tre delle carte: a Memoria e Oblio perché credo che una canzone di questo genere non debba finire nel dimenticatoio come già sta succedendo, a Paura e Coraggio perché credo che Moro abbia avuto un grandissimo coraggio a scrivere una canzone contro la mafia, e infine a Bellezza e Degrado perché canta un po’ il paradosso che lega la bellezza italiana alla sua rovina dovuta alla corruzione.

Sara B., classe 3A OPT, I.I.S. G. Bertacchi, Lecco

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