L’articolo che abbiamo trovato è tratto da internet, in particolare dal sito MilanoToday. Il giornalista descrive il ritrovamento di un cadavere di un uomo albanese ucciso e murato in una casa in ristrutturazione dalla mafia, dopo i primi accertamenti delle forze dell’ordine. L’uomo è stato assassinato per aver fatto uno sgarro alla donna sbagliata, ex compagna residente a Genova, la quale dopo essere stata lasciata ha ingaggiato uomini, da lei conosciuti, per far sparire l’uomo stesso. Abbiamo scelto questo articolo perché ci ha colpito il fatto che, semplicemente per essere stata lasciata una donna in contatto con la mafia abbia, a sangue freddo, fatto uccidere la persona con la quale aveva trascorso anni della sua vita. Ci ha fatto pensare anche il fatto di come, per certe persone, sia senza valore togliere la vita a qualcun altro.
Abbiamo ricollegato l’articolo alla figura nord/sud perché nel pensiero comune si crede che la mafia sia sopratutto nelle regione del sud, ma con quanto letto nell’articolo è evidente che essa è diffusa ovunque.
Solo con il volere di una persona atti criminali possono essere concretizzati in ogni luogo.
Martina C. e Anna P., classe 3B PSS, I.I.S. G. Bertacchi, Lecco
