Classe 3T – Sara I. , Anna B. , Valentina H. , Sara D.B.
Come comunicano le Mafie?
Le mafie comunicano in diversi modi, attraverso tatuaggi, codici, scritte sui veicoli, come ad esempio la scritta “Dio esiste” per far capire che
è arrivato un carico di droga, diversi gesti o fischi per indicare sia una situazione di pericolo sia un via libera. Vengono utilizzati anche fuochi d’artificio per indicare un nuovo carico di droga e dei pizzini, cioè dei messaggi scritti su carta, per mettere in comunicazione i boss sia all’interno del carcere sia al di fuori.
Comunicazioni nel passato:
Negli anni 20/30 gli esponenti mafiosi comunicavano tra loro attraverso dei messaggi scritti con latte, succo o limone in modo tale da rendere il messaggio invisibile.
Molti membri mafiosi in Italia comunicavano tra loro tramite telefonini criptati con la quale si scambiavano dei messaggi in codice perché credevano che non sarebbero stati mai intercettati ma in realtà sono stati ricostruiti e ne ricaviamo ad esempio delle foto di droga e armi.
Comunicazione al giorno d’oggi:
Al giorno d’oggi i mafiosi comunicano tra loro mischiando sia metodi tradizionali come i pizzini e i simboli sia tecnologie più avanzate come server cifrati, chat inserite nei giochi.
Dopo aver fatto queste ricerche siamo rimaste sbalordite dai metodi utilizzati dalla mafia per comunicare. Questo ci ha fatto riflettere su quanto sia importante usare l’intelligenza artificiale per fare del bene e non per alimentare la criminalità.






