Classe 3A – Meli, Fumi, Paciello Shyshkina
Dove e quando si concentra la mafia in Italia?
- In Lombardia, principalmente nel settore dell’edilizia
- Nel Lazio, in particolare a Roma, così che i mafiosi si possano concentrare in particolare nei ristoranti
- Nelle regioni d’origine (Calabria, Campania, Sicilia) perché sono dette le “basi operative” della mafia
Tramite cosa la mafia riesce a guadagnare
La mafia guadagna tramite attività illegali: narcotraffico, traffico di armi, prostituzione, smaltimento illecito rifiuti, gioco d’azzardo e scommesse online.
L’ndrangheta è il clan che ha utilizzato maggiormente il narcotraffico.
Clan dei Casalesi: È considerato il gruppo camorristico predominante e più potente nell’area casertana e nell’agro aversano, coinvolto su larga scala nella gestione delle discariche abusive e nel traffico di rifiuti speciali industriali provenienti anche dal Nord Italia e dall’estero. In Italia uno dei casi è quello della Terra dei Fuochi, un’area compresa tra le province di Napoli e Caserta, dove per anni sono stati interrati e bruciati illegalmente rifiuti tossici.
Clan Nuvoletta: Operante nell’area di Marano di Napoli, storicamente legato a Cosa Nostra siciliana (in particolare ai Corleonesi), ha partecipato alla spartizione del territorio e alla gestione degli affari illeciti, inclusi i rifiuti.
Clan Moccia: Attivo nell’area a nord di Napoli (Afragola, Casoria), noto per la sua propensione imprenditoriale e per le infiltrazioni negli appalti, coinvolto nella gestione del ciclo dei rifiuti.











