Classe 3F – Jennifer C. , Adriano L. , Giacomo M. , Alesia P. , Emanuele T.
La propagazione delle mafie italiane nel mondo ha raggiunto una dimensione globale. Non si tratta più solo di infiltrazioni, ma di vere e proprie reti integrate nell’economia legale che gestiscono profitti miliardari.
I luoghi con maggiore presenza di criminalità oltre all’Italia sono: gli Stati Uniti, il Canada, l’Australia e il Sud America. Diverse nazioni come la Germania, Belgio, Paesi Bassi, Francia, Spagna, Albania, la Cina ed il Giappone. Ed in Africa con il Ghana.
Le principali organizzazioni e aree di influenza sono:
‘Ndrangheta: È l’organizzazione più pericolosa a livello internazionale. Opera come una multinazionale del narcotraffico. È radicata in Germania, Svizzera, Canada, Australia e in Sud America.
Cosa Nostra: Mantiene legami storici e operativi negli Stati Uniti e in Sud America, oltre a una forte presenza in Spagna, dove collabora con altri gruppi criminali per il controllo delle rotte della droga.
Le mafie italiane si sono evolute da gruppi militari a “full service provider” di servizi illeciti per l’economia legale. Il “core business” resta il traffico internazionale di stupefacenti. La mafia ha un forte interesse verso il settore sanitario, il ciclo dei rifiuti, il gioco d’azzardo online e le energie rinnovabili utilizzando società apparentemente legali per monopolizzare mercati a prezzi stracciati e intercettare fondi pubblici e appalti internazionali.
I trasporti delle merci illegali
Il trasporto illegale delle merci fra le mafie mondiali consiste nel nascondere carichi illeciti all’interno di container di ditte ignare, sfruttando la corruzione di dipendenti che forniscono i codici per il recupero rapido della merce nei grandi hub marittimi. Una volta arrivata a destinazione, la merce viene smistata mimetizzandola tra carichi di altri prodotti per scoraggiare i controlli doganali. Questo sistema si regge su alleanze transnazionali dove ogni organizzazione ha un ruolo specifico: i gruppi sudamericani curano la produzione, le mafie europee gestiscono lo stoccaggio e la distribuzione, mentre le triadi cinesi si occupano spesso di ripulire i proventi finanziari attraverso complessi sistemi di compensazione.
Contrasto internazionale
La lotta alla mafia è oggi una sfida globale coordinata. Nel 2025 sono state registrate 880 estradizioni e la cattura di 132 latitanti a livello mondiale, un’iniziativa di Interpol che coinvolge 10 Paesi per contrastare specificamente la capillarità della ‘ndrangheta e l’ Europol identifica oltre 800 reti criminali ad alto rischio attive nell’Unione Europea, molte delle quali di matrice italiana.
Stereotipi all’estero
Gli stereotipi sono rappresentazioni semplificate, spesso distorte o romanzate, che l’opinione pubblica e la cultura di massa come: cinema, tv, e letteratura hanno costruito nel tempo attorno al fenomeno criminale mafioso. Questi ‘’luoghi comuni’’ tendono a trasformare un’organizzazione basata sulla violenza e l’oppressione in un fenomeno quasi mitico.












