Classe 1B – Rachele

Giorgio Verdura ricoprì la carica di Sindaco di Bolognetta, un piccolo comune in provincia di Palermo, durante la seconda metà dell’ottocento. In un’epoca in cui il potere dei “fratuzzi” e delle prime consorterie mafiose iniziava a consolidarsi nelle campagne siciliane, Verdura si distinse per la sua integrità morale e il rifiuto di scendere a compromessi con i potentati locali.
Il suo impegno civile e la sua opposizione alle pretese dei clan lo resero presto un bersaglio. Il 1° agosto 1879, Giorgio Verdura fu assassinato in un agguato, diventando uno dei primi martiri civili della storia d’Italia. Il suo nome apre spesso gli elenchi delle vittime innocenti delle mafie, ricordato da associazioni come Libera e il Centro Impastato per il suo sacrificio precoce in difesa delle istituzioni democratiche.

