Classe 1L – Giorgia P. , Giorgia S. , Lara
L’universo mafioso si fonda su un modello maschilista estremo, in cui la donna è spesso oggetto di sottomissione e possesso.
La gelosia non è rappresentata come un sentimento privato, ma come uno strumento di controllo e difesa del falso onore mafioso, che in passato portava a femminicidi giustificati o a violenze estreme per punire la disobbedienza o presunte infedeltà.
In Italia nel 2024 ci sono state 106 vittime di femminicidi.
Lea Garofalo
Questa donna è stata vittima delle mafie. È nata il 24 aprile 1974 ed è morta il 24 novembre 2009. Lea Garofalo ha sfidato con coraggio le mafie imponendo la propria volontà nei confronti del fratello che le impediva di vivere in pieno la sua vita.
Rosa Ricci
Nella serie TV è figlia di un boss e sorella di un mafioso. Viene rapita da un clan rivale e si innamora di uno dei suoi rapitori, ma sceglierà di salvare la vita dell’uomo che ama ritornando dalla sua famiglia.
Francesco Marcone
Non è un eroe, ma un marito e un padre che ha deciso di non piegare la testa di fronte alle ingiustizie: infatti è un funzionario che si attiene alle regole e le fa rispettare, per rispetto del ruolo che ricopre e per amore della giustizia e della verità denunciando truffe allo Stato.
Nicola Ciuffreda
Non pagò il pizzo ai mafiosi. Nicola Ciuffreda con la sua vita ha difeso la possibilità di lavorare, di fare imprenditoria a Foggia come uomini e donne liberi.






