Classe 2B – Sara, Samuele, Pierdanel
SERAFINA BATTAGLIA:
Nel 1962 infranse il muro dell’omertà per vendicare l’assassinio del figlio Salvatore.
SAVERIA ANTIOCHIA:
Famosa perché scrisse una lettera durissima al Ministro dell’Interno denunciando le responsabilità dello Stato in quel tremendo lutto.
RITA ATRIA:
A soli 17 anni decise di parlare di tutto quello che sa del mondo criminale. Fu aiutata dal giudice Paolo Borsellino e la sua morte la getterà nello sconforto. Il 26 luglio del 1992 si toglie la vita.
LUCIA BORSELLINO:
Figlia del giudice Paolo Borsellino che perse la vita nella strage di Via D’Amelio. Ancora oggi Lucia si batte perché venga a galla la verità sull’assassinio di suo padre.
MARIA CONCETTA CACCIOLA:
È stata testimone di giustizia contro le cosche di ‘Ndrangheta. Il 20 Agosto del 2011 si suicida bevendo dell’acido muriatico. Dopo tanti anni si è scoperto che fu proprio la sua famiglia ad averla voluta zittire per sempre. Avevano paura non solo che parlasse ma che altre donne prendessero il suo esempio.
La lotta alla mafia è un lavoro durissimo, e le donne dimostrano di essere abbastanza dure da scendere in campo!







