Classe 2S – Gouverneur, De Carli, Boschi, Rusu
Le mafie sono organizzazioni criminali strutturate e durature che operano segretamente per ottenere profitti illeciti e potere. La comunicazione mafiosa evolve nel tempo, unendo le necessità di segretezza (omertà) e metodi tradizionali come gerghi e tatuaggi con l’uso delle nuove tecnologie. Le mafie moderne sfruttano i social media (TikTok, Facebook, Instagram) per ostentare potere, ricchezza e reclutare.
La mafia coinvolge i giovani attraverso il fenomeno delle baby gang e il reclutamento diretto, trasformando minori in mezzi per spaccio, furti e violenze, specialmente nelle aree metropolitane. Al Sud si riscontrano più spesso connessioni con la criminalità organizzata adulta, mentre al Nord prevalgono forme di micro delinquenza di strada.
I giovani crescono in contesti dove la mafia è presente, imparando a conviverci. Il rispetto per le regole mafiose diventa un modo per ottenere riconoscimento e protezione. La mafia ha ucciso numerosi giovani in Italia e tra le storie più tragiche serve ricordare Claudio Domino (11 anni), assassinato a Palermo nel 1986.








