Classe 1S – Antonella O. , Arianna R. , Kerolayn S. , Melania G.

Il motto sottolinea l’omertà, l’indifferenza e la paura di denunciare equivalgano a complicità, alimentando il potere mafioso tanto quanto la violenza fisica. La frase è spesso citata per ricordare che l’impegno attivo e la testimonianza sono necessari per sconfiggere la criminalità organizzata.
Parlate di mafia. Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali. Però parlatene
È l’appello di Paolo Borsellino per rompere il silenzio, nato dalla convinzione che la mafia si sconfigge con la consapevolezza, l’informazione e il coraggio della verità.
Cinema – Serie TV – Social
La mafia per comunicare usa sistemi che non sappiamo controllare. Poi ce l’ostentazione sui social.
Gratteri: “Mafie oggi pubblicizzano il proprio potere sui social. Bisogna assumere hacker e investire in tecnologia per contrastarle”
Film e serie tv influenzano molto il modo in cui immaginiamo la mafia. Alcune raccontano le realtà, mostrando violenza, vittime e persone che lottano contro il sistema mafioso. Altre, invece, rischiano di rendere il mafioso affascinante e potente, il loro intento e quello di nascondere la paura e la violenza in cui si basa il suo potere.
Abbiamo scelto la canzone di mare fuori perché parla dei ragazzi che guardano il mare attraverso le loro celle aspettando che finisca la loro condanna e tornare alla loro vita, ma nel tempo che sono rinchiusi, attraverso insegnamenti capiscono che la vita che stavano per scegliere era sbagliata, alcuni decidono di cambiare, alcuni ci riescono e alcuni ci sono fin troppo dentro per riuscire a cambiare, invece ce ne sono altri che rimangono convinti della loro scelta, ma quasi tutti non fanno una bella fine.
A noi giovani insegna di scegliere ciò che e giusto per noi e per il nostro futuro.
Abbiamo capito che la mafia usa la comunicazione per creare potere e paura che i media devono raccontare questo fenomeno senza glorificarlo, per evitare che diventi un modello da imitare.

