Classe 2D –
Rosalia e le donne della mafia. Storia di donne che hanno giurato fedeltà a cosa nostra:
ci sono donne che ricoprono compiti in prima persona e vengono definite MADRINE a pieno titolo.
Rosalia, sorella di Matteo Messina Denaro, favorì non solo la sua latitanza, ma assunse il ruolo da BOSS in tutto e per tutto.
La prima donna boss a entrare in carcere è Giusy Vitale, condannata per associazione mafiosa nel 1998. Poi arriviamo al 2005 e fu la prima donna a diventare collaboratrice di giustizia.
Bagarella (Ninette moglie di Totò Riina rimasta vedova) viene considerata fiancheggiatrice, prestanome a COSA NOSTRA.



