La carta silenzio e voce viene associata a Giuseppe Impastato, per tutti “Peppino”, che non ha mai smesso di gridare il suo dissenso nei confronti della mafia. A trentaquattro anni dalla sua scomparsa, ricordiamo il suo coraggio e la sua ironia. Egli afferma che il silenzio, la paura, quella è la vera mafia. 9 Maggio 1978 Cade un eroe, un sognatore e si realizza un sogno. Con la sua morte, Peppino Impastato ha risvegliato il coraggio nella gente, dimostrando che non esistono lotte già perse in partenza ma che ogni battaglia può essere vinta.

Nicola

ITIS M.M.Milano

5E

Polistena

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