Peppino Impastato uno dei simboli della lotta alla mafia. La sua resistenza e la denuncia furono forti ma allo stesso tempo geniali. Un trascinatore che decise di combattere cosa nostra con l’arte dell’ironia e dello sberleffo in una Cinisi che faceva finta di non vedere ciò che accadeva attorno a se.

Figlio di mafiosi ruppe ben presto i rapporti con la sua famiglia pur di portare avanti i suoi ideali di legalità. Dalle lotte contadine al giornalino L’Idea Socialista, fino alla fondazione di Radio Aut e la conduzione del programma Onda pazza a Mafiopoli in cui prendeva in giro e denunciava gli affari del boss Tano Badalamenti. Il boss, che abitava a cento passi da Impastato, e che da lì a poco lo avrebbe fatto uccidere.

le frasi più famose sulla sua lotta contro la mafia:
“La mafia uccide, il silenzio pure”.
“Nessuno ci vendicherà: la nostra pena non ha testimoni”.

Gaia Z.

Liceo Attilio Bertolucci

3T

Parma

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