Classe 3B –
Dal 1861 al 2025 le vittime innocenti sono circa 1101, negli ultimi anni sono stati essenzialmente uccisi imprenditori, amministratori, giornalisti ma anche cittadini, uccisi per errore o per vendetta.
- Domenico Petruzzelli, ucciso a soli 30 mesi in un agguato mafioso.
- Giuseppe Di Matteo, adolescente rapito e dopo tre anni è stato sciolto nell’acido.
- Don Pino Puglisi, prete contro la Mafia ucciso il 15 Settembre 1993.
Negli ultimi 50 anni le vittime della ‘ndrangheta sono 291. In tutto si stimano oltre 700 vittime.
La tecnica delle minacce:
Diretta: Comunicazione chiara e inequivocabile di un male futuro (es. “Ti picchio”, “Ti licenzio”).
Indiretta o Implicita: Allusioni, gesti simbolici (es. un proiettile nella posta) o comportamenti intimidatori senza parole esplicite.
Digitale/Social: Messaggi, commenti aggressivi, stalking o creazione di falsi profili per molestare e controllare.
La reazione dello stato si può manifestare in vari modi:
- irrigidimento delle politiche penali e l’adozione di leggi più dure.
- confiscano tutti i beni patrimoniali delle organizzazioni mafiose.
- organizzano giornate, come il 21 marzo, in memoria delle numerose vittime.
- sostengono le famiglie delle vittime.
- si intensificano le operazioni di contrasto contro la mafia.
Noi adolescenti purtroppo non ci soffermiamo su questo argomento perchè è un mondo lontano che non affrontiamo tutti i giorni. Secondo noi è giusto parlarne a scuola, in pubblico e tra di noi perchè è importante conoscere quello che ha provocato la mafia e quante persone innocenti come noi sono morte.












