Mario Francese

Mario Francese fu un giornalista vittima della mafia. ho scelto questo articolo per mettere in evidenza quanto anche il figlio Giuseppe abbia lottato per ottenere giustizia, non riuscendoci comunque. 

Genesi della mafia

Ho trovato l'articolo cercando informazioni sul brigantaggio, parla della storia della mafia e delle sue radici seicentesche. 

La mafia è un’allergia

Ho deciso di mettere questo video perché è quello che rappresenta la mafia. La mafia è considerata come allergia che tutt'ora c'è come è successo il 20 maggio 2020. 

Psicologia mafiosa

In questo articolo viene descritta la psiche degli individui mafiosi. Essi sono tutti accomunati dal fatto che i singoli sentano una grande forza di appartenenza con il gruppo connesso ad un forte senso di essere "uomo d'onore". Inoltre essi non hanno nè sensi di colpa nè coscienza morale. 

Giuseppe Di Matteo ucciso dalla mafia

In questo video possiamo vedere il padre Di Giuseppe di Matteo il bambino sciolto nel acido dalla mafia, che racconta come è andata la vicenda. Il padre pentito di mafia aveva ucciso Giovanni Falcone e la sua scorta. Una volta che il suo bambino era stato rapito il padre non si è potuto tirare indietro perchè altrimenti avrebbero ucciso tutta la sua famiglia. 

Fabrizio Moro – Pensa

Avevo sentito molto volte questa canzone, ma non mi ero mai soffermata veramente sul suo vero significato. La canzone descrive in maniera molto forte ciò che la mafia provocò in passato e cosa provoca nel presente costringendo molte persone al silenzio e alla possibilità di essere vittime di questa enorme organizzazione contro lo Stato: la mafia. 

Giuseppe Di Matteo

11 gennaio 1996, esattamente ventiquattro anni fa, dopo due anni e mezzo di prigionia i mafiosi decisero di uccidere e sciogliere nell’acido il piccolo Giuseppe Di Matteo. 

Claudio Domino, ucciso a 11 anni dalla mafia

Ho deciso di continuare ad approfondire il tema dei bambini uccisi dalla mafia, sono vittime innocenti e purtroppo ancora moltissime persone sono convinte che la mafia non tocchi i bambini. 

Quando parlare di mafia per molti era ancora un tabù

Qualche mese fa ho visto alla TV il film "Johnny Stecchino" e, nonostante sia del 1991, l'ho trovato molto attuale. In una scena si parla delle "tre piaghe di Palermo" senza mai accennare al fenomeno mafioso che in quegli anni ha colpito molto duramente il capoluogo siciliano. 

Minacce di morte al conduttore di Report

Sigfrido Ranucci intervista il pregiudicato Francesco Pennini in cui gli rivela che i Madonia volevano ucciderlo nel 2010 dopo la pubblicazione del libro “il patto”, scritto dallo stesso Ranucci e da Nicola Biondo. 

Chi è Tommaso Buscetta e perché è diventato collaboratore di giustizia

Ho voluto scegliere questo argomento perché sono una persona che cerca di vedere il bene, le cose positive in ogni cosa, perciò se Buscetta si è pentito, diventando collaboratore di giustizia contro Cosa Nostra, significa che credeva ancora che parlare fosse la cosa migliore e utile per il paese, non è voluto rimanere in silenzio, poteva scappare, cambiare identità, non voler collaborare, ma non l'ha fatto e credo che il motivo fosse perché credeva ancora che la Mafia potesse essere fermata, o almeno indebolita. 

Il video allegato parla di Giuseppe Di Matteo, un ragazzino di dodici anni rapito dalla mafia per convincere il padre, Santino Di Matteo, collaboratore di giustizia ed ex-mafioso, a ritrattare le sue rivelazioni sulla strage di Capaci. Giuseppe, dopo essere stato tenuto prigioniero per due anni, fu ucciso e sciolto nell'acido l'11 Gennaio 1996. 

Pensa, Fabrizio Moro

Grazie al suo bellissimo testo, questa canzone è stata scritta e composta dopo che l’autore aveva visto un film sulla vita di Paolo Borsellino. È un invito alla riflessione di essere contro la mafia. 

La mafia uccide chiunque

Ho scelto questo video perché penso che sia un argomento molto importante da trattare, si pensa che la mafia non uccide i bambini ma non è così, come possiamo vedere in questo video che ci racconta la storia di Giuseppe di Matteo. 

De Mauro

Sono passati 50 anni dalla scomparsa del giornalista, la sua storia purtroppo non è mai stata chiusa e non è mai stata potuta scrivere la parola fine, da questo momento si è aperto uno dei casi più intriganti della storia italiana. 

Nicola Gratteri

È un problema mondiale ma la testa è ancora concentrata in Calabria perché per aprire un locale di ‘Ndrangheta in qualsiasi parte del mondo è necessaria l’autorizzazione dell’azienda madre. 

Nicola Gratteri

In questo video si parla del Maxi processo alla ‘Ndrangheta che è stato avviato qualche settimana fa in un’aula bunker di Lamezia Terme e viene intervistato proprio il procuratore capo di Catanzaro. 

La droga della ‘ndrangheta

La 'ndrangheta è un’organizzazione criminale molto importante per il narcotraffico, distribuisce la cocaina non solo in Italia ma anche in tutto il mondo. 

Incontro segreto a Palermo

Ho trovato questo video su Youtube digitando le parole Giovanni Falcone /povertà/sequestro. Parla della sua morte di come è avvenuta e una signora sopravvissuta alla strage che dice che è rimasta sola. Ho scelto questo video innanzitutto per approfondire sulla storia di Giovanni Falcone ma anche per scoprire altre cose sulla mafia. 

Il coraggio di dire no

Ho scelto di parlare di questa donna perché ha avuto il coraggio di denunciare la 'Ndrangheta nonostante sia cresciuta in questo contesto di criminalità; ha sin da subito cercato giustizia e ha lottato fino alla fine per averla e, malgrado sia morta l'ha ottenuta e ha guadagnato ammirazione e memoria per la sua forza e per il suo coraggio. 

Jano Ferrara, il “boss buono”

L'uomo fa riferimento alla "vecchia mafia" che, secondo lui, era più morale e meno violenta, riuscendo a dare sicurezza ad un quartiere come quello. In effetti fa riflettere come Jano fosse davvero amato dai cittadini all'epoca, come se fossero quasi dipendenti dal potere mafioso, riuscendo persino a definire un "boss buono" il sig. Ferrara. 

Intervista a Leonardo Vitale

Ho scelto questo video perché secondo me fa riflettere su come si sentono i pentiti dopo aver testimoniato contro la mafia, perché anche se si testimonia contro la mafia pensando di raggiungere la propria libertà dopo si può comunque cadere schiavi grazie alla paura che potremmo provare in qualsiasi momento. 

Roberto Saviano racconta dei testimoni di giustizia

Ho trovato questo video su YouTube, cercando queste precise parole chiavi: Roberto Saviano, mafia e testimoni di giustizia. Il video parla di Maria Concetta Cacciola, collaboratrice di giustizia e vittima innocente di 'ndrangheta. 

Mafia Toscana

Il giornale "La nazione" ha pubblicato questo articolo su diverse imprese edili gestite dalla mafia anche nella città di Lucca. Con le cartiere ci sono stati diversi casi, poi riciclaggio di denaro sporco e spaccio di droga per un ammontare complessivo di 8 milioni di euro. Questi numeri secondo me ci dovrebbero far preoccupare. 

Gang e Mafia Land

Ho trovato questo sito dove si parla degli immigrati dei diversi Paesi. Dopo l'arrivo nel nuovo paese non trovano lavoro, non trovano cibo e scelgono la strada della criminalità per risolvere i propri problemi economici. Spesso loro usano la criminalità per sopravvivere, perché spesso nei paesi ospitanti, quando vengono a mancare le condizioni necessarie per una vita dignitosa, o per il pessimo trattamento da parte delle autorità, gli immigrati sono spinti a ricercare altrove quell’assistenza sociale che lo Stato non garantisce. Allora la fiducia si rivolge all’Organizzazione criminale. 

Le verità nascoste dietro i criminali

Nell'articolo viene intervistato Maurizio Abbatino, ex boss della banda della Magliana. Lui racconta alcune sue verità riguardo ad alcuni avvenimenti che lo hanno visto protagonista e mi ha colpito la lucidità che traspare dalle sue parole ma soprattutto i vari riferimenti, anche accusatori, che fa nei confronti dello Stato. 

Ribellarsi alla mafia è possibile

Storie parallele di due imprenditori, Filippo Cogliandro in Calabria, Gianluca Maria Calì in Sicilia. Hanno detto no al pizzo costruendo così un futuro diverso. 

La mafia vicino a noi

Franco Coco Trovato nasce a Mercedusa , in Calabria, nel 1947 e giunge a Lecco nel 1967, dove comincia il suo dominio criminale. Quest’ultimo di espande negli anni 80 creando il clan Coco Trovato, che vedeva alleate più di 1400 persone tra Lecco e la Brianza. 

La Mafia e gli Stereotipi

Tutti noi sappiamo cos’è la mafia, anche tramite storie, libri, film, videogiochi ma questi tendono come sempre a cadere nello stereotipo. 

Arte e mafia

Questo articolo parla dell’ultima frontiera della mafia, le opere d’arte che si trasformano in una moneta virtuale per fare affari. Anche con quadri di pittori famosi e non solo, anche di quelli meno conosciuti, comprandoli a cifre esorbitanti.  

Le Vele

In questo video si vede lo scrittore e giornalista Roberto Saviano che parla della loro demolizione e di come questo gesto non è comunque abbastanza per salvare Napoli. 

Intervista a Leonardo Vitale

Secondo me questa intervista fa riflettere molto su come si sentono i pentiti dopo aver testimoniato contro la mafia, perché anche se si testimonia contro la mafia con l'idea di raggiungere la libertà, dopo ciò si può cadere schiavi dell'ansia e della paura di essere uccisi da un momento all'altro. 

Mario Francese

Gli eroi non sono solo coloro che combattono la mafia ma anche coloro che hanno il coraggio di parlarne, come la storia di Mario Francese, un noto giornalista che lavorava al “Giornale di Sicilia” esattamente il 26 gennaio del 1979 fu ucciso per aver scoperto delle informazioni private, riguardanti la mafia. 

Donne nella mafia

Sono temute e riverite ma anche sfruttate sottomesse, regine e schiave, boss in gonnella. La donna è abituata a tacere. 

La mafia dopo Rina

Ho scelto questo video perché vedendo un lavoro di un mio compagno riguardante una giornata di Rina in pretura, mi è venuto spontaneo chiedermi: "come si è organizzata la mafia dopo la morte di Rina?" 

U siccu

In questo video, Lirio Abbate, parla di Matteo Messina Denaro e del suo libro, intitolato "U siccu", dove ci parla di quello che si sa su questo criminale mafioso. 

Sebastiano Jano Ferrara si pente…Ecco le sue parole:

In questo video,Sebastiano racconta della sua vita da mafioso e degli errori che ha fatto, invitando i ragazzi a non intraprendere la sua stessa strada perchè porta solo al carcere, all'infelicità e spesso anche alla morte. 

Arresto di Tommy Parisi

Leggendo alcune notizie sulla mafia, mi è balzata all'occhio quella dell'arresto di Tommy Parisi, il figlio del boss mafioso Savinuccio Parisi; così per documentarmi ho cercato un video su youtube che raccontasse l'accaduto. 

Peppino Impastato

Il 9 maggio 1978 Peppino Impastato viene trovato morto accanto ai binari di una ferrovia; al momento del ritrovamento il corpo è praticamente irriconoscibile. 

Strage di Capaci

La Strage di Capaci è un evento accaduto nella mia terra, la Sicilia. Dopo aver cercato argomenti diversi quello che mi ha colpito di più e che ho trovato interessante è proprio questo. 

La mafia non mi fermerà

Piero Badaloni intervista il giornalista Paolo Borrometi riguardo alle minacce da parte dei mafiosi con cui convive da molto tempo e per cui è costretto a vivere sotto scorta. Ho scelto questo contenuto perché mi ha colpita la tenacia, la determinazione e il senso del dovere di quest'uomo che a costo di dire la verità e di parlare, ha messo e mette tutt'ora a rischio la propria vita, dopo alcune vacillamenti.  

Giancarlo Siani

Giancarlo Siani è un’altra figura che va ricordata nella lotta alla mafia. Era un giornalista e venne ucciso proprio dalla mafia quando aveva 26 anni. Lavorava al “Mattino” di Napoli e si era sempre interessato alla camorra nelle zone di Torre Annunziata. 

La Vita Rubata – Graziella Campagna

La mafia nasconde tanti lati del suo aspetto. La mafia cambia significato al termine "rispetto",perché rispetto non significa sottomissione, ma riconoscimento del valore dell'altro, invece la mafia è violenta e crudele e nasconde il suo lato oscuro. 

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