La mafia uccide, il silenzio pure

La visione del video, che parla appunto della morte di Peppino Impastato che viene raccontata sotto forma di monologo, ha suscitato in me diverse emozioni che spero possano arrivare anche a coloro che lo vedranno successivamente. 

Confusione e no

Cosa sappiamo noi della mafia e dei suoi movimenti? Ci penserà la polizia a capire, ci diciamo, ce la faranno i magistrati e i giornalisti, pensiamo, ma di che cosa stiamo parlando? Grovigli, intrighi e sotterfugi, sembra di trovarsi in un labirinto, per questo tante volte si interviene troppo tardi. 

Giuseppe di Matteo

Ho trovato questo link su Google. Parla della storia di Giuseppe Di Matteo e mi ha interessato perché ha come protagonista un bambino catturato dalla mafia, e tenuto ostaggio con lo scopo di far tacere il padre; il racconto segue passo dopo passo tutta la vicenda attraverso le parole di Vincenzo Chiodo, pentito di mafia. 

Don Abbondio

Ho scelto questo brano, e l'ho associato all'illustrazione "Impegno/Indifferenza", perché la mafia è anche questo, è anche indifferenza, e tutti noi dovremmo impegnarci ogni giorno a non essere dei "Don Abbondio". 

Liberi di scegliere: Abbiamo vinto noi!

Ci viene raccontato che le mafie non uccidono le donne e i bambini, possono essere figli di uomini innocenti o famiglie mafiose. "Nessuno viene risparmiato. Sui piccoli si scatena la stessa ferocia usata sui grandi." 

“La mafia non uccide i bambini…”

Ho trovato il contenuto su youtube cercando le parole chiave, mafia e bambini. Nel video viene intervistato un pentito di mafia che dopo la morte del boss Totò Riina dichiara che per vendicarsi del suo pentimento Riina fece uccidere suo figlio sciogliendolo nell'acido. 

#REL1=OFF. Daphne Galizia

#REL1=ON era l'sms che i killer hanno usato per attivare il tritolo così da uccidere Daphne. Quest'anno ricorre l'anniversario dalla morte della giornalista maltese Daphne Caruana Galizia che ha speso tutta la sua vita a denunciare la corruzione del suo Paese indagando sui ministri e società finanziarie. Non sono bastate le continue querele e il blocco del suo conto corrente per fermarla, hanno dovuto farla saltare in aria con la sua macchina attraverso un enorme quantità di esplosivo. 

Luciano De Crescenzo

Avendo saputo della morte di Luciano De Crescenzo nell'ultimo anno, ho iniziato a guardare alcuni suoi film tra i quali "Così parlò Bellavista" dal quale ho tratto questo spezzone molto significativo di come la mafia occupando un territorio ne distrugge l' identità e l' umanità. 

Casa mia è mafiosa

Invio questo articolo di un blog di Patrick Wild che scrive in maniera esaustiva ma comunque riassuntiva, della situazione e nascita della mafia qui in Romagna.  

La mafia

Ho trovato questo breve video tratto dal film “Mery per sempre”, che secondo me fa capire un po’ le dinamiche di come la pensano i ragazzi sulla mafia.  

Quella sera a Milano era caldo

Giuseppe Pinelli, animatore del circolo anarchico italiano, morto fra il 15 e il 16 dicembre del 1969 precipitando da una finestra della questura di Milano. Questa canzone, La ballata dell'anarchico Pinelli, è un brano che ho trovato su YouTube pubblicato nel '69 e rivisitato da Joe Fallisi. 

Caravaggio e la Pioggia

Tra centinaia di articoli, video, interviste e documentari che hanno parlato di questo argomento, ho scelto questo articolo di Giuseppe Pipitone per un particolare…non ci si preoccupa del bene inestimabile che viene rapito, piuttosto importa se il bene sia rimasto in buone condizioni. 

La mafia

Nel brevissimo video viene chiesto ad un attore, che interpretava Paolo Borsellino, che cosa fosse la mafia. Presa la parola il magistrato palermitano la spiegò così come un boss mafioso gliel'aveva raccontata: tra tre magistrati, di cui i primi due istruiti, ed il terzo "fesso", avrebbe avuto la meglio proprio quest'ultimo. Questa è la mafia. 

La storia di un paese, dal 1992 ad oggi

Jovanotti scrive il brano 'Cuore' pochi giorni dopo la strage di Capaci del 23 maggio 1992. Ho voluto condividerlo perchè essendo egli un grande scrittore di canzoni, è riuscito a farsi sentire a modo suo e condannare la criminalità organizzata, in questo caso dalla Mafia. 

La pericolosità del pizzo

Ho trovato quest’immagine sul motore di ricerca “google”digitando Letizia Battaglia che oltre ad essere una politica italiana è anche una fotografa. Quest'immagine rappresenta un uomo in barella con la spalla ferita da colpi di proiettili da parte della pistola del mafioso a cui si è rifiutato di pagare il pizzo. 

L’ergastolo ostativo

Per ergastolo ostativo si intende la pena che prevede la reclusione a vita. Tale pena, diversamente dall'ergastolo "normale" dove sono concessi alcuni benefici come semilibertà, permessi-premio, libertà condizionale, non permette al condannato alcun tipo di beneficio.  

La politica locale in campo contro la mafia

Ho trovato questo video su google cercando "Mafia a Sulmona". Parla di una proposta fatta dal PD di Sulmona per contrastare la mafia. Mi ha interessato perché riguarda il mio territorio, che vuole provare a fermare la mafia o per lo meno limitarne la presenza. 

Poliziotti corrotti dalla mafia

A Siracusa, una guardia carceraria viene corrotta da due mafiosi. Ho scelto di inviare questo link perché, sopratutto la polizia deve far rispettare la legge, anche se a volte non è così. 

La mafia

Abbiamo deciso di scegliere quest'immagine perchè ci ha colpito molto il fatto che, la mafia, essendo un'organizzazione criminale Italiana, sia unita da attività illecite e nell'immagine questo viene simboleggiato da una stretta di mano tra "Nord e Sud". 

Baby gang

Ho trovato un articolo su Fanpage, un sito online. In questo articolo si parla delle baby gang a Napoli. Le baby gang sono gruppo di ragazzi di età compresa tra i 14-18 anni che, nonostante giovane età, commettono reati gravi. 

Da Wall Street spunta un fiore

Al posto di Fiore infatti, un tempo c’era la ex pizzeria Wall Street, covo del boss della ‘Ndrangheta lombarda Franco Coco Trovato. 

La mafia in Emilia Romagna

La mafia in Emilia Romagna è una realtà che a molti appare sconosciuta, in quanto pensano che sia presente solamente nel sud Italia. 

Libro “Guardare la mafia negli occhi”

Quest'immagine ritrae il libro “Guardare la mafia negli occhi” di Elia Minari, nel quale si parla del coraggio che ha avuto un ragazzo che ha svelato, attraverso delle inchieste, molti segreti della 'ndrangheta al nord. 

I danni della mafia

Parla di un video in cui un mafioso è alle prese di un inseguimento, dove la vittima non sa che viene inseguito e quando si ferma davanti al bar succede il fatto, cioè la vittima viene assassinata. 

Paura e coraggio

Paura e coraggio perché Carlo Alberto Dalla Chiesa non ha avuto paura di sfidare il nemico: la mafia, essendo certo che sarebbe morto andando contro di loro, ma nonostante ciò ha avuto il coraggio di fare scelte GIUSTE per vivere serenamente la sua vita, con le persone che più AMA. 

Il silenzio e la vera mafia

Giuseppe Impastato, per tutti “Peppino”, che non ha mai smesso di gridare il suo dissenso nei confronti della mafia. 

A volte scelta non è permessa – Achille Lauro

Questo contenuto non riguarda né vittime né boss mafiosi; riguarda invece coloro che, oppressi dal degrado, hanno preso strade sbagliate. Per questa canzone non ho dovuto effettuare chissà quale ricerca perché è un artista che ascolto e seguo da tempo. 

Letizia Battaglia – La Fotoreporter

Mentre guardavo tutte queste foto di atti criminali mafiosi, pensavo anche a chi le avesse scattate. Allora mi sono informato e ho scoperto che, molte di queste erano di una donna fotoreporter di nome Letizia Battaglia.  

L’addio a Lea Garofalo

Mentre facevo le mie ricerche ho trovato questo video del funerale di Lea di cui prima non avevo mai sentito parlare. 

Bene confiscato alla mafia

L’edificio prima di essere un bene confiscato appartenente alla chiesa, in principio era un ristorante gestito da una famiglia mafiosa.