Impegno / Indifferenza

Libri e mafia -“Il giorno della civetta”

Sciascia decise di scrivere un libro riguardante la mafia per consegnare alla letteratura un testo che svelasse all'Italia la vera drammaticità dell'operato della mafia, di cui in quegli anni veniva addirittura negata l'esistenza dal governo. 

La grande storia di Peppino Impastato

“la mafia uccide, il silenzio pure” Io voglio scrivere che la mafia è una montagna di merda! Noi ci dobbiamo ribellare. Prima che sia troppo tardi! Prima di abituarci alle loro facce! Prima di non accorgerci più di niente! Lui ci ha provato ora tocca a noi. 

Stop corruzione

Ho trovato questo articolo su Google, io e il mio compagno Yuri abbiamo deciso di parlare del tennis dato che é uno sport che ci appassiona molto, più nel praticarlo che nel guardarlo. Noi abbiamo sempre pensato che il tennis é uno degli sport con più corruzione. 

Mafia nel nuoto

A 35 anni ha vissuto due o tre vite, ha vinto a Sydney prima di lasciare lo sport e dedicarsi ad altro infilandosi nel tunnel di alcool e sostanze stupefacenti. Riportate poi anche nel nuoto. 

Zoomafia, la ‘Ndrangheta non risparmia gli animali

Con i combattimenti illeciti tra cani, le corse clandestine di cavalli, il furto di animali da allevamento, la commercializzazione di carni provenienti da animali malati, i mafiosi incassano ben 3 miliardi di euro all’anno! 

La Terra dei Fuochi

Ho scelto questo video perché penso sia importante in un mondo ormai vittima dei cambiamenti climatici, dovuti alle attività dell’uomo, che si sappia come le mafie contribuiscono al logoramento del nostro pianeta, che dovremmo proteggere.  

La mafia non si sconfigge perchè conviene

Questa è un’intervista al professor Nicaso, docente, saggista ed uno dei massimi esperti in criminalità organizzata. Lui ci spiega come mai oggi sia così complesso sconfiggere la mafia, valutando anche la crisi causata dal covid che stiamo vivendo.  

La Mafia e gli Stereotipi

Tutti noi sappiamo cos’è la mafia, anche tramite storie, libri, film, videogiochi ma questi tendono come sempre a cadere nello stereotipo. 

Rosario Livatino il giudice “ragazzino”

In questa intervista, Gaetano Puzzangaro, uno dei killer di Rosario Livatino, parla del giorno in cui lui e i suoi compagni della Stidda lo hanno ucciso senza alcuna pietà. Puzzangaro racconta di avere ancora impresso nella mente lo sguardo del giudice prima dell'uccisione e di come, dopo anni, ha capito di aver fatto un errore e dice che avrebbe preferito morire piuttosto che fargli del male perchè togliere la vita ad una persona non è giusto. 

La mafia uccide. Il silenzio pure.

Hai una voce? Grida. Per te. Per chi non ce la fa. Per chi non ce l'ha fatta. Per mettere alle strette chi si muove e si sente forte dietro un muro di silenzi. Grida, fallo contro l'indifferenza. Non deve esistere il silenzio, non deve esistere la legge del più forte. "La mafia uccide. Il silenzio pure." 

22 fermi colpo a clan siciliani

L'ho associato all'illustrazione impegno/indifferenza, perchè questi arresti hanno richiesto un notevole impegno e la rinuncia all'indifferenza su questo tema. 

Libero Grassi, un uomo che amava la libertà

E' il simbolo di chi ha il coraggio di opporsi alle oppressioni in nome della propria libertà, ma non viene supportato dagli altri nella sua stessa situazione, perché troppo spaventati. 

Giovanni Vantaggiato

Giovanni Vantaggiato, commerciante di carburanti agricoli, è il responsabile dell'attentato nell'istituito professionale di Brindisi, avvenuto nel maggio del 2012. Egli è stato ripreso dalle telecamere della videosorveglianza di un'attività di fronte a questa scuola e viene arrestato il 6 giugno dello stesso anno. Vantaggiato ha ammesso davanti ai magistrati la sua responsabilità. 

Piersanti Mattarella

Questo articolo l’ho trovato su agi.it e parla dell’omicidio di PierSanti Mattarella e il mistero della pistola con cui fu ucciso. Ho scelto questo articolo perché volevo approfondire la ricerca su questa vittima di mafia. 

Don Pino Puglisi

Ho trovato quest'articolo su famigliacristiana.it e parla dell'impegno di Pino Puglisi nei confronti dei ragazzi. Ho scelto quest'articolo perché volevo conoscere la storia di quest'uomo. 

L’impegno di pochi

Ho trovato questo contenuto nella piattaforma di RaiPlay. Si tratta di una serie televisiva che tratta la tematica della mafia vista con gli occhi di un bambino. L'ho scelta perché diretta da PIF, il quale, racconta in maniera ''comica'' le vicende che hanno segnato la storia del nostro Paese. 

Giornalismo e Vittime Innocenti

Nel video viene intervistato il giornalista Sandro Ruotolo, inizialmente si parla di come il suo lavoro da giornalista abbia influenzato la sua vita soprattutto dopo un avvenimento che coinvolse una vittima innocente, ovvero quando l'11 giugno del 1997 ricevette la notizia che sua cugina era stata assassinata dopo aver preso il figlio da scuola 

Basta a vedove e orfani

Credo che questa intervista faccia capire bene la forza che ha avuto questa donna nel ribellarsi da quella vita a cui erano costrette lei e sua figlia. 

“Diminuire” la Mafia

La parola chiave della mia ricerca è stata SCONFIGGERE: ho scelto questa parola perché la Mafia non possiamo estinguerla, ma isolarla e lasciarla sola. 

“La mafia è una montagna di m***a”

Il video parla di Peppino Impastato che ha lottato contro la mafia e per mano della mafia è morto. Ci lascia un messaggio importante: "Contro la mafia, la corruzione. Abbiamo il dovere morale di lottare!" 

Il bambino a cui hanno strappato la luce

L'omicidio di Giuseppe Di Matteo venne commesso a San Giuseppe Jato, l'11 gennaio 1996, da esponenti mafiosi nel tentativo di impedire che il padre, Santino Di Matteo, collaboratore di giustizia ed ex-mafioso, collaborasse con gli investigatori. 

Riorganizzazione

Nel video linkato possiamo vedere delle riprese di alcune boss della mafia a Palermo, ormai scarcerati, che in un modo o nell'altro cercano di far ripartire Cosa Nostra. 

Carlo Alberto Dalla Chiesa

Ho scelto di parlare di Carlo Alberto Della Chiesa perchè la sua storia racconta di una persona che nella vita ha non solo raggiunto traguardi in ambito lavorativo molto importanti, ma si batteva anche contro la mafia. 

Il Ricordo di Giovanni Falcone

Il video parla del Ricordo di Giovanni Falcone, portato avanti da studenti di diverse scuole. Nel video viene anche intervistato Antonio Vassallo, il primo fotografo ad arrivare sulla scena. 

Giuseppe Impastato

Oltre all’attività radiofonica, Peppino Impastato scrive articoli, ugualmente taglienti e sprezzanti, come quello rimasto famoso dal titolo “La mafia è una montagna di merda”. 

Il generale Dalla Chiesa

Nel video viene intervistato il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa che ci ha parlato della mafia in generale e di come ha cercato di sconfiggerla, in particolare di quando ha denunciato Leggio di omicidio. 

La giornata della memoria

Ho trovato questo contenuto su YouTube. Parla della giornata della memoria e di tutte le vittime. L’ho scelto perchè sono fatti che non si devono dimenticare e quindi lo associo con l’illustrazione dell’impegno/indifferenza. 

La mafia nello sport

Ho deciso di parlare della mafia nello sport perché al giorno d’oggi ce ne è molta. Il tipo di mafia più frequente nello sport è la corruzione, si fanno scommesse in denaro corrompendo giocatori o arbitri. 

Alla luce del sole

"Alla luce del sole", è un film che ho trovato su Internet, ho pensato a questo film avendolo già visto a scuola. Racconta della storia di Don Pino Puglisi, (eroe che lotta contro la criminalità organizzata) parroco di un quartiere di Palermo ucciso dai mafiosi nel 1993. 

L’impegno di un’uomo nell’estrarre il cancro della mafia dal suo paese: Paolo Borsellino

Su YouTube sono riuscito ad estrarre dai tanti video, questo riguardante Paolo Borsellino. Associo questo argomento all'illustrazione IMPEGNO / INDIFFERENZA perché come il suo amico Giovanni Falcone ha dimostrato notevole impegno nell'eliminare la mafia dal suo amato paese e con lui, nel loro maxi-processo, hanno raggiunto un notevole risultato con 346 condanne, 19 ergastoli e 2665 anni di carcere. 

La mafia a Parma

Ho scelto questo video perché volevo approfondire e capire meglio in che modo la mafia era presente in passato sul territorio della mia città, Parma. 

Solo

Mi colpisce molto la forza con cui il protagonista affronta quest'avventura, che nonostante si trovi davanti numerosi pericoli non si tira indietro. 

Emanuela Loi

Ho scelto questo articolo perché mi ha colpito la storia di questa donna, che associo all'illustrazione "Impegno", che ha combattuto fino alla fine per il suo lavoro e contro la mafia. 

Generale Carlo Aberto Dalla Chiesa

Questo video parla dell'intervista di Dalla Chiesa che parla della mafia e della politica, ho scelto questo video perchè le parole del generale mi hanno colpita molto, soprattutto quando gli è stato chiesto "quando si è sentito sconfitto?" e lui ha risposto "quando sapevo di avere ragione e ho dovuto sacrificarla". 

Meccaniche dell’omicidio di Rocco Dedda

Il video riportato illustra le meccaniche, gli spostamenti e le azioni, attuate dai killer di Rocco Dedda, pregiudicato foggiano ucciso nel 23 gennaio 2016 in uno degli ultimi scontri tra bande in provincia di Foggia. 

Siamo un po’ tutti mafiosi che ci piaccia o meno

Cercando su internet articoli, piuttosto che video, riguardanti comportamenti che rendono noi giovani in primis parte della mafia, sono spesso e volentieri finita su articoli riguardanti il libro "La mafia siamo noi", scritto da Sandro De Riccardis. 

Il virus dell’ Ecomafia

Il cosiddetto "virus dell'Ecomafia" interessa numerosi settori, si propaga ogni anno sempre di più e rappresenta un rischio non solo all'ambiente ma anche alla salute nostra e delle future generazioni. 

Era meglio quando c’era Riina?

Ho scelto questo video perché mi fa capire che esistono vari tipi di persone, quelle che preferiscono fare le indifferenti dichiarando di non credere che la mafia esista 

Mafia e Bambini

Parla di un bambino, figlio di un mafioso che si è pentito di essere entrato a far parte della mafia, lui non voleva più far parte di questo gruppo di persone e i mafiosi per vendicarsi hanno preso il bambino di 12 anni 

L’interrogatorio di Totò Riina

Il video mostra l'interrogatorio di Totò Riina che era stato precedentemente accusato di essere uno dei mandanti. Ho scelto il video perché, anche se breve mostra come si mostri indifferente e neghi praticamente tutte le accuse, e da ciò si può capire come non si senta per niente in colpa per tutto quello che ha fatto. 

Negare l’evidenza

In questo video abbiamo un'intervista dopo la morte di Riina, boss di cosa nostra.