Cinemovel Foundation

Libero Cinema in Libera Terra FESTIVAL

I più grandi nemici della mafia sono la cultura e la conoscenza. Il suo miglior amico è l’ignoranza. Proprio quella che vediamo diffondersi anche nel nostro paese come una nuova ideologia e per combatterla anche il cinema può fare la sua parte. Ettore Scola

Le mafie a volte temono molto di più un buon film, di una solo annunciata normativa repressiva. Lo straordinario merito del linguaggio del cinema è quello di impregnare la nostra cultura tanto di denuncia quanto di educazione all’impegno civile. Luigi Ciotti

Cinemovel e Libera realizzano da sedici anni il Festival di cinema itinerante per tenere sotto i riflettori la lotta a mafie e corruzione. È sempre più urgente contrastare le organizzazioni mafiose e promuovere la costruzione di un nuovo umanesimo fondato sull’affermazione dei diritti universali, umani, sociali e ambientali.

Col suo carico di film il furgone di Libero Cinema viaggia per le strade della penisola portando il suo messaggio nelle piazze, nei parchi, nelle periferie, nelle terre confiscate alle mafie e restituite alla legalità per sostenere, attraverso la cultura, l’allargamento degli spazi democratici. Il furgone, interamente decorato con la grafica del Festival, è già di per sé un evento mentre viaggia per le strade del paese e uno straordinario strumento di comunicazione. Sorprende dove arriva, e la sorpresa è nemica delle mafie, come la cultura.

Il programma della 17 edizione di Libero Cinema in Libera Terra sarà presentato on line il 7 luglio con la Festa Mobile. L’appuntamento tradizionale di presentazione del Festival con la partecipazione di Luigi Ciotti, gli interventi di Elisabetta Antognoni presidente Cinemovel, Fabrizio Grosoli consulente per la programmazione, Marisa Parmigiani e Pierluigi Stefanini direttrice e presidente Fondazione Unipolis, Claudio Siciliano per i Campi di Estate Liberi.