Massimo Carminati – Crozza

Mi ha colpito molto la parte finale in cui si può leggere e sentire la "Teoria di Mezzo" raccontata da Maurizio Crozza. 

Mafia Capitale

In questo video Salvatore Buzzi, criminale mafioso, prova a spiegare le sue ragioni e ripete più volte che le sue azioni non erano correlate alla mafia. 

Un dolore lungo 31 anni

Vincenzo Agostino e i 50 mila euro di risarcimento: ''Voglio giustizia, i soldi non mi interessano''. Quel maledetto 5 agosto il figlio fu ucciso mentre era con la giovane moglie, Ida Castelluccio, all'epoca incinta. 

La strage di Capaci

La fonte del link sottostante l’ho trovata su Wikipedia, trovato su Google con la parola chiave “Informazioni sulla strage di 

Le vacche sacre della ‘Ndrangheta

Questo fenomeno ha origine nel 1971, quando a causa della faida di Cittanova, un paese in provincia di Reggio Calabria, vedeva fronteggiarsi le 'ndrine dei Raso e dei Facchineri. 

Memoria di Peppino Impastato

Questo video parla e racconta della memoria di Peppino Impastato. Un contenuto molto interessante per farci capire che ci sono molte vittime di mafia che lottano contro di essa. 

Peppino Impastato

Giuseppe Impastato, noto come Peppino, è stato un giornalista e un attivista siciliano, ucciso dalla mafia il 9 maggio 1978 a Cinisi. 

Riorganizzazione

Nel video linkato possiamo vedere delle riprese di alcune boss della mafia a Palermo, ormai scarcerati, che in un modo o nell'altro cercano di far ripartire Cosa Nostra. 

Giovanni, un uomo determinato

Giovanni Falcone non è stata una di quelle persone che di fronte alla mafia non ha fatto nulla, anzi si è rimboccato le maniche cercando di cambiare il presente e di porre fine a quel terrore che perseguitava la sua Palermo. 

Vincenzo Agostino

Vincenzo Agostino è il papà di Antonino Agostino, un agente di polizia ucciso con la moglie Ida nel 1989 dalla mafia. 

La mafia è dietro l’angolo

Ho trovato questi contenuti digitando sulla barra di ricerca Google 'Mafia a Messina' perché, oltre ad essere interessante, è altrettanto rimarchevole essere consapevoli di ciò che avviene, in primis, attorno a noi e quindi vicino a noi.  

Una battaglia contro la mafia

Cercando in Internet dei film inerenti alla mafia, mi sono imbattuta nel trailer di un docu-film che, a parer mio, potrebbe essere interessante. Parla di una fotografa, Letizia Battaglia, che lavorava per un quotidiano negli anni ’70 e presenta il suo lavoro: quello di fotografare i mafiosi deceduti e, talvolta, anche vittime di mafia. La pellicola in questione si chiama ‘Shooting The Mafia’. 

Giuseppe ha sconfitto la mafia!

Ho scelto questi temi perché solitamente si pensa che i mafiosi abbiano un codice morale che li spinge a non uccidere donne e bambini, in realtà non è così, anche se penso che alcuni di essi vengano risparmiarti se visti come futuri mafiosi. In questo video possiamo vedere e ascoltare l'intervista a Santino Di Matteo. 

Maxiprocesso di Palermo

La mafia ancora oggi serpeggia nelle strade della Sicilia e nelle strade italiane ma dal momento del maxi processo qualcosa è cambiato, la mafia da quel momento ha sempre avuto ostacoli in ogni azione indecorosa, abbattendo lo stato di omertà tra gli italiani che inconsapevolmente aiutavano la mafia. 

Il fenomeno mafioso

Ho deciso di scegliere questo argomento per far capire quanto sia davvero vicino a noi la mafia e quanto spesso la corruzione invogli le persone a non parlare. Inoltre credo che chi abbia il coraggio di farlo vada premiato, non solo per il suo aiuto ma perché senza saperlo da il coraggio ad altri di parlare. Tutte queste informazioni le ho trovate sul web, questo libro parla di varie vicende mafiose accadute a Messina. 

Il padrino – La storia di una famiglia mafiosa

Ho trovato questo film su Netflix. "Il padrino" una trilogia incentrata sulla storia di una potente famiglia mafiosa di New York, I Corleone. L'ho scelto perché ci fa conoscere gli aspetti più profondi e controversi della parte più interna e sensibile della mafia, la famiglia. 

Donne senza voce

Ho trovato questo argomento su Google. Parla delle donne vittime della mafia. L'ho scelto per sfatare il codice d'onore, di cui si parla tanto, della mafia che non uccide né bambini né donne. 

La mafia come fenomeno organizzativo

Ho deciso di condividere questo documento perché approfondisce e spiega questi due argomenti in modo molto approfondito. Io scelgo l'illustrazione memoria/oblio, perché bisogna continuare a parlare, senza far ricadere nel buio tutto ciò che accade. 

Pino Puglisi

Ho scelto in particolare questa storia perché lui a differenza di altri è stato ucciso per il suo costante impegno evangelico e sociale. 

Ucciso per droga

Nel video l'intervistatrice Michela Ponzani commenta e visiona un filmato racchiudente la vita e le attività della vittima insieme allo storico e scrittore Giovanni De Luna. Ho scelto questo filmato perché credo descriva in modo completo chi è stato Maurizio Rostagno, il suo spirito e dedizione e soprattutto altruismo nell'aiutare i tossicodipendenti. 

Graziella Campagna

Questo articolo parla dell’omicidio di Graziella Campagna uccisa a 17 anni,per aver scoperto durante le ore di lavoro in una lavanderia un documento che rivelava il vero nome di Gerlando Albert junior, questa informazione le costerà la vita. Il corpo fu ritrovato due giorni dopo a Villafranca, riconosciuto dal fratello, aveva cinque ferite d’arma da fuoco. 

Felicia Impastato e Giovanni Impastato parlano di Peppino Impastato: la testimonianza e l’amore di una famiglia

Ho scelto questo contenuto poiché trasmette a pieno l'amore di una madre e un fratello e l'angoscia provata da questi ultimi a causa della morte di Peppino e della situazione in cui egli era coinvolto. Felicia Bartolotta Impastato ancora oggi ci insegna a non abbatterci ed a reagire durante i momenti di grande difficoltà, come lei fece, malgrado l'immenso dolore, dopo l'omicidio mafioso del figlio Peppino. È stata una grande moglie e madre, la cui sensibilità, coerenza, impegno, umanità, accoglienza e spirito comunitario traspirano dalle mura di Casa Memoria. 

Strage di Via Carini

Ha introdotto un metodo investigativo che, ancora adesso, viene spiegato nelle scuole militari e preso come esempio, oltre ad essere preso come modello. 

“Bellezza”

Ho capito il significato della frase “se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà” pensando alla storia di Lea Garofalo. 

Ho ucciso Lea Garofalo…..

Il video è tratto dal TG di La7 e mostra l'ex compagno di Lea Garofalo che al processo confessa la verità, cioè l’omicidio di Lea. 

Le cinque mafie più potenti al mondo! Parte2

La mafia c’è e c’è sempre stata e lo possiamo vedere in qualsiasi rete come telegiornali, trasmissioni, YouTube e molto altro quindi è visibile sotto questo punto di vista. 

Carlo Alberto Dalla Chiesa

Ho scelto di parlare di Carlo Alberto Della Chiesa perchè la sua storia racconta di una persona che nella vita ha non solo raggiunto traguardi in ambito lavorativo molto importanti, ma si batteva anche contro la mafia. 

Il business dei rifiuti della mafia

Il giornalista Ruotolo intervista un imprenditore pentito per i suoi affari con la mafia. L’imprenditore racconta come sono stati smaltiti in maniera illecita rifiuti tossici. 

Il Ricordo di Giovanni Falcone

Il video parla del Ricordo di Giovanni Falcone, portato avanti da studenti di diverse scuole. Nel video viene anche intervistato Antonio Vassallo, il primo fotografo ad arrivare sulla scena. 

Gli eroi della mafia

Paolo Borsellino e Giovanni Falcone sapevano ciò che rischiavano e nonostante questo non si sono arresi, hanno perso la vita ma sono comunque riusciti a dare una grande svolta alla lotta contro la mafia. 

Lea, una donna coraggiosa

Un film del 2015 di Marco Tullio Giordana che parla della vita di Lea Garofalo, una testimone di giustizia assassinata dalla 'ndrangheta il 24 Novembre del 2009. 

Usura

L’usura è il reato di chi sfrutta il bisogno di denaro di un individuo, a cui concede un prestito chiedendo un tasso d’interesse altissimo. 

Bunker

Questo video parla dei bunker sotterranei dei mafiosi e afferma che là dove esiste un bunker si vivono due vite parallele: quella sopra la terra normale e quotidiana e poi quella sotto terra, nei bunker… una vita cattiva e violenta. 

Blitz antimafia a Trapani: 25 arresti, sono finiti in manette anche 2 politici

Ho deciso di caricare questo articolo perché riguarda un argomento che viene molto discusso al giorno d'oggi e cioè l'influenza della mafia nel mondo della politica. Infatti Paolo Ruggirello e Ivana Inferrera due noti esponenti politici furono arrestati dagli uomini dell'Arma e vennero sequestrati anche 10 milioni di euro di beni. 

La mafia e il suo giro d’affari

Il video mostra l'arresto di Benedetto Bacchi, manager delle scommesse online e delle slot machine. Dalle indagini era emerso il sistema grazie al quale Bacchi, insieme a Lo Baido, stringevano accordi con i capi delle associazioni criminali di Palermo che così avrebbero avuto il monopolio delle scommesse online e dei videopoker. 

Bunker a Palermo

Il bunker si trova nel quartiere Zen di Palermo, è stato trovato dalla polizia seguendo le tracce di un pregiudicato, Antonio Grimaldi, infatti perquisendo la sua abitazione sono riusciti a scoprire il passaggio segreto che portava al bunker. 

Lo spaccio di droga nella capitale

Nell'articolo di Saviano viene spiegato e denunciato il grave problema dello spaccio di stupefacenti, con il quale 'Ndrangheta e Camorra guadagnano miliardi di euro, nello specifico a Roma. 

Storie di figli di boss e di riscatto

Nel video si parla delle storie di figli di boss innocenti, uccisi nella prima parte, invece nella seconda parte del video si parla di Fabrizio Valletta che spiega come è riuscito ad uscire dalla mafia.  

Schermi in classe

Ho scelto questo video perché l'uomo in questo video ha vissuto in prima persona ciò che veniva descritto nel primo video che ho mandato, ovvero su un omicidio causato da una baby gang. L'ho scelto perché trovo interessante vedere il modo in cui una persona con l'età matura e ammette i suoi errori. 

Indifferenza

Questa intervista ha dimostrato l'indifferenza dei torinesi sulla morte di un boss mafioso (Totò Rina),ho scelto la carta visibile/invisibile perché quasi tutti nel video vedono l'avvenimento come qualcosa d'invisibile. 

Il boss pentito

In questa intervista la moglie racconta della vita familiare prima e dopo il pentimento del marito, Vincenzo Marino. La famiglia è sempre stata consapevole del fatto che il capo famiglia fosse un boss mafioso ma ciò non appariva strano in quella zona d’Italia. 

La moglie di Raffaele cutolo

Lei parla del loro matrimoni dicendo che il marito li disse che due anni ed era fuori ma sono passati quarantanni ma non è ancora uscito , il giornalista li chiese il perché lei stava ancora con lui lei rispose perché non ha fatto del male a lei ed lo ama. 

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