Cinemovel Foundation

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Marco Rossi Doria
per Schermi in Classe

“Finalmente si sceglie sì l’immagine ma per il senso che può assumere di nuovo, pienamente, attraverso un lavoro didattico e pedagogico ben istruito che sceglie come contesto il paesaggio entro il quale la mafia vive, insieme a tutto il resto”.

Scarica la pubblicazione di Schermi in Classe

L’analisi del modello didattico proposto da Cinemovel è l’oggetto di “Schermi in Classe. Tra Media literacy e cittadinanza attiva” una recente pubblicazione curata da Giulia Tosoni e Roberta de Cesare

Libero Cinema, Ettore Scola, Il cinema che salva la vita

Libero Cinema in Libera Terra dedicato al tema dei migranti. Le politiche di chiusura di porti e frontiere sono disumane e ingiuste e mettono a rischio i principi della nostra Costituzione e delle Convenzioni internazionali. Emblema del percorso le immagini di ‘43 / ‘97 l’attualissimo corto di Ettore Scola, il nostro presidente onorario.

Francesco Casetti per Schermi in Classe

“Da un punto di vista generale c’è una permanenza del cinema. Il cinema non è diventato come l’opera, non è un’arte popolare che è diventata di élite. Il cinema continua a essere un’arte viva per una massa di spettatori non necessariamente specializzati. Su questo sfondo ci sono comunque dei processi di trasformazione che conviene seguire”.

Prenota il tuo posto a Schermi in Classe Film Festival

Dal 15 al 19 marzo 2021 luci accese su Mymovies.it per la prima edizione di Schermi in Classe Film Festival  promosso da Cinemovel e Libera e dedicato alle scuole. Cinque film per riflettere con studenti e insegnanti su mafie, futuro e cittadinanza.

Schermi in Classe su MYmovies LIVE

Cinemovel, Libera e MYmovies portano il cinema direttamente a studenti, insegnanti e famiglie allestendo il 16, 21, 23, 28 aprile una sala virtuale da 3.000 posti.

Quattro film in streaming gratuito con i registi Barletti, Gaglianone, Ferrario, Vicari che incontreranno il pubblico subito dopo la proiezione.

Schermi in Classe: Il cinema che porta idee

Schermi in classe nasce da una riflessione sul ruolo delle immagini nella società contemporanea e prende forma intorno alla volontà di invertire il processo di assuefazione che sempre più ci rende passivi nella loro fruizione e nella capacità di decodificarle. Dopo il percorso laboratoriale realizzato in aula e le ricerche individuali sviluppate per approfondire i temi di SIC, il cinema entra a scuola e trasforma le aule scolastiche in sale cinematografiche.

Cinemovel e Libera in viaggio con Schermi in Classe

Con il furgone di Schermi in Classe Cinemovel raggiunge, in territori spesso ai margini dei circuiti mainstream e lontani dalle narrazioni contemporanee, le scuole secondarie di primo e secondo grado. L’obiettivo è stimolare la ridefinizione dell’immaginario attraverso un luogo fisico e virtuale chiamato «cinema», cioè uno spazio deputato alla visione collettiva di un film, che crea aggregazione e una riflessione corale.

Scatto Libero
Le foto degli studenti per raccontare i territori

In occasione della 14° edizione di Libero Cinema in Libera Terra, Festival di cinema itinerante contro le mafie, le foto degi studenti di Assisi, Carcare, Galbiate, Lecco, Messina e Polistena accompagneranno le proiezioni dei film nelle piazze italiane.

In viaggio con Schermi in Classe

La troupe di Cinemovel è in viaggio per l’Italia, da Nord a Sud, con una carovana che porta il cinema su grande schermo direttamente agli studenti attraversando 10 regioni e raggiundo 2.500 studenti di 15 scuole.

Schermi in Classe, la recensione de Il Lavoro Culturale

Come si può portare i ragazzi a interrogarsi sul fenomeno mafioso in modo profondo e critico? A partire da un lavoro sulle immagini.
“Il silenzio è mafia” è l’immagine scelta da Il Lavoro Culturale per l’articolo “Didattica per immagini: riflettere sulla mafia e sui nuovi media a scuola” di Elisa Binda.