Da bene confiscato a centro di aggregazione giovanile: #IlBuonEsempio

14 Dicembre 2020

Il palazzo situato a Polistena (RC) in via Catena 45, è diviso idealmente e materialmente in due metà, in senso verticale, e vede sorgere al pian terreno e al primo piano del lato sinistro del Palazzo il Centro di Aggregazione Giovanile “Luigi Marafioti”. Il Centro di Aggregazione è stato intitolato proprio a lui perché da preside dell’istituto Magistrale si batté fortemente affinché l’Istituto fosse trasferito da questo palazzo in mano alle mafie alla nuova sede. Le attività del Centro di Aggregazione, animate anche grazie al supporto dei volontari del Servizio Civile Nazionale, sono diverse: cineforum, laboratori di cucina, fotografia, giornalismo, arte e spettacolo, scultura del legno e molto altro. Non mancano poi le attività ludiche tanto amate dai bambini e dai ragazzi di questo quartiere.
Da sottolineare il fatto che nel palazzo non si sia solamente pensato alla realizzazione del centro giovanile, ma si è allargato ad ospitare anche un poliambulatorio, come quello di Emergency (terzo in Italia di Emergency) che nasce in collaborazione con Libera contro le mafie, la cooperativa Valle del Marro, la parrocchia Santa Marina Vergine e la Fondazione Il cuore.
Al Primo e Secondo Piano del lato destro sorge l’Ostello della Gioventù, intitolato alla memoria di Gianni Laruffa, imprenditore e fondatore dell’associazione antiracket APICA Onlus di Polistena. 270 metri quadrati di struttura ricettiva che ospita i volontari di ESTATE LIBERI, campi di impegno e formazione sui bene confiscati alle mafie.
Presente anche la bottega dei sapori e dei saperi della legalità, uno spazio accogliente e vivace per la vendita di prodotti food e no food: da quelli a marchio Libera Terra provenienti dalle terre confiscate alla mafia a quelli con certificazione biologica; dai gadget con connotazione etica ai libri sui temi dell’educazione alla legalità, bottega provvista anche di un ampio soppalco destinato a caffè letterari.
Tutto ciò è solo una piccola parte di quello presente all’interno di un palazzo la quale non era altro che un bene confiscato alla mafia, ora trasformato in un esempio da seguire, il buon esempio, ed è per questo che ho scelto di accoppiarla all’illustrazione bellezza/degrado.
Sul sito e sulle pagine social del centro è anche possibile consultare le immagini, le storie e le radici di quel “palazzo del buon esempio”, come mi piace chiamarlo.


GABRIELE

Polistena

ITIS M. M. MILANO

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