Il perdono negato ai mafiosi

14 Dicembre 2020

Giovanni Brusca È un membro di rilievo di Cosa nostra, condannato per oltre un centinaio di omicidi, tra cui quello tristemente celebre del piccolo Giuseppe Di Matteo (figlio del pentito Santino Di Matteo) strangolato e sciolto nell’acido e l’omicidio del giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e dei tre agenti di scorta, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani. Brusca ricoprì un ruolo fondamentale nella strage di Capaci, in quanto fu l’uomo che spinse il tasto del radiocomando a distanza che fece esplodere il tritolo piazzato in un canale di scolo sotto l’autostrada, quindi l’esecutore materiale. In questo video Santino Di Matteo, primo pentito di mafia ad aver raccontato la strage dei Capaci, racconta di come Totò Riina e Giovanni Brusca sciolsero suo figlio nell’acido per farlo tacere.


Filippo

Parma

LICEO A. BERTOLUCCI

2S

Lascia un commento