Il silenzio uccide

14 Dicembre 2020

Ho trovato molto interessante questo articolo su youtube digitando le parole “ Toto Riina/comunità/stereotipi”.
La prima cosa che mi ha colpito è stato il titolo del video ,ovvero < “Era meglio quando c’era Riina” la reazione dei Siciliani alla provocazione>, in questo video il giornalista di fanpage Stefano Piazza dopo la notizia della morte di Riina intervista dei cittadini Siciliani e inizia a provocarli per vedere la loro reazioni.
Mi ha impressionato una risposta di un uomo alla provocazione: “in realtà la mafia qualcosa di buono l’ha portata”, lui ha esordito con la frase “io non so se la mafia realmente esiste”, mi ha colpito perché io non riesco a credere che dopo così tanti anni, tantissime stragi e vittime innocenti, si possano ancora dire cose del genere, da questo traspira l’omertà che ancora è presente nella nostra società, bisogna combattere gli stereotipi che da sempre ci vengono inculcati: Sicilia=mafia=lupara.
Il fatto che mi ha colpito di più è la consapevolezza dei giovani, perché non hanno sprecato tempo nel dire che la mafia deve sparire e che “fa schifo”.
La reazione di una ragazza che alla fine del video al solo pensiero delle vittime di mafia e a tutti i bambini uccisi, si commuove e non riesce a continuare l’intervista mi ha fatto pensare che noi davanti a tutto ciò ci sentiamo impotenti ma per far sì che le mentalità cambino noi della nuova generazione abbiamo il compito difficile ma non impossibile di aprire le menti a volte retrograde e ignoranti della gente che vive quella realtà.
Ho associato il video all’illustrazione “silenzio/voce” perché secondo me il silenzio della gente omertosa che preferisce nascondere la testa sotto la sabbia, piuttosto che ribellarsi a un sistema corrotto, deve essere combattuto con la voce di chi dice BASTA.


Elisa

Lecco

IIS MEDARDO ROSSO

3D

1 Commento

  • Valeria
    24 Gennaio 2021 16:46

    Trovo questa ricerca molto interessante perché mostra le varie reazioni alla parola mafia e di come molti scappano solo a sentire il nome del boss mafioso Totò Riina: molte persone non vogliono parlare con il giornalista, come se avessero paura di ripercussioni future e quindi preferiscono non esporsi troppo; altri non fanno giri di parole ma dicono subito che la mafia ha rovinato la Sicilia e deve assolutamente essere eliminata. Fortunatamente solo una persona sostiene che la mafia è stata una cosa buona per i lavoratori. Noto anche che molti giovani sanno bene da che parte stare e non hanno paura di dire le loro idee: in Italia servono molti ragazzi che combattono apertamente la mafia visto che ancora troppe persone fanno finta di niente.
    Mi ha molto colpito la reazione della ragazza al nominare la morte di Claudio Domino, bambino undicenne ucciso dalla mafia, perché è molto triste come ancora molte persone si dimenticano di queste uccisioni mafiose e di come molti continuano a pensare che la mafia sia rispettosa attraverso donne e bambini, quando in realtà non si fa alcun problema ad uccidere intere famiglie.

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