La regina del sud

Ho scelto questa serie di Netflix perchè guardandola ho capito come agiscono i mafiosi in questo caso si basava sul narcotraffico in Sud America. È una serie che consiglio molto perchè ci fa capire come agiscono di nascosto. 

Fear City New York contro la MAFIA

Ho scelto questa miniserie che si chiama "Fear City New York contro la MAFIA", che ho trovato su Netflix e l'ho scelta perchè parla di come negli anni '70 e '80, a New York ci fossero ben cinque famiglie mafiose e di come un gruppo di agenti federali ha deciso di sconfiggerle. 

La storia di Cosa Nostra

Ho scelto questo video che riassume la storia di Cosa Nostra, per ricordare uno dei movimenti di mafia più famosi e pericolosi. 

La terra dei fuochi

La terra dei fuochi e un'aria estesa dove si bruciano i rifiuti, questa terra è stata devastata dalla mafia. In questo posto sono morte molte persone con diverse malattie "le malformazioni congenite, il tumore al seno e tante altre" e tutto questo proviene dalla terra dei fuochi. 

La mafia condiziona lo sport

Questo articolo parla di come la mafia condizioni lo sport. Molte associazioni infatti, cercano di convincere gli atleti a fare azioni scorrette in cambio di denaro. 

Bullismo e Mafia

Deridere un proprio coetaneo, farlo sentire un diverso, isolandolo con piccoli o grandi ricatti psicologici e non solo, non è poi tanto distante dalle dinamiche dei gruppi criminali. 

Pino Puglisi

Don Pino non tentava di riportare sulla via giusta coloro che erano già entrati nel vortice della mafia, ma cercava di non farvi entrare i giovani che vivevano per strada e che consideravano i mafiosi degli idoli. 

Giuseppe Fava

Giuseppe ha avuto il coraggio di lottare, non si è lasciato bloccare dalla paura di morire perché sapeva che se nella vita non lotti niente cambierà. 

Marco Rusconi

Marco Rusconi è l’ex sindaco di Valmadrera, arrestato il 2 aprile 2014 con l’accusa di corruzione nell’ambito dell’inchiesta «Metastasi» sui rapporti tra esponenti istituzionali, politici e affiliati alla criminalità organizzata. 

No alla mafia!

La bandiera presente nell’immagine ritrae ciò che vogliono i cittadini, ovvero la pace, infatti, nella bandiera è incisa la scritta “NO ALLA MAFIA”. 

Peppino Impastato denaro usura

Nel video viene intervistato il fratello di Peppino Impastato che racconta la storia di come è stato ucciso suo fratello. 

“Il boss buono”

Il video parla si Sebastiano Ferrara, un boss mafioso che si è pentito di essere entrato nella mafia ma, allo stesso tempo, ha anche compiuto delle buone azioni portando dalla sua parte la popolazione del quartiere. 

Uccisione Paolo Borsellino

Ho scelto Paolo Borsellino, perchè molti anni fa mio padre me ne parlò e mi rimase impresso ciò che la mafia è capace di fare. 

Quando non si è più liberi di parlare

Rrovo che il giornalismo abbia un ruolo fondamentale nel mettere in evidenza ciò che accade quotidianamente nel mondo della mafia, sottolineando il ruolo che i più potenti hanno all'interno di esso. 

Un fiore in un campo di mafia

La pizzeria Fiore di Lecco è un esempio di locale confiscato alla mafia, che ha avuto la possibilità di essere riconsegnato alla comunità. 

Rita Atria contro la mafia

Questo video racconta la storia di Rita Atria, una ragazza diciassettenne, che insieme alla cognata ha denunciato i crimini della mafia (cosa nostra) a Paolo Borsellino. 

Forse un modo c’è

Poco prima del suo omicidio aveva dichiarato che il modo migliore per combattere la mafia è garantire i diritti dei cittadini, in modo da toglierle potere. 

Stop corruzione

Ho trovato questo articolo su Google, io e il mio compagno Yuri abbiamo deciso di parlare del tennis dato che é uno sport che ci appassiona molto, più nel praticarlo che nel guardarlo. Noi abbiamo sempre pensato che il tennis é uno degli sport con più corruzione. 

La mafia e lo sport

Ho scelto la mafia e lo sport perché sono curiosa di sapere come il mondo dello sport, una delle principali fonti di divertimento e di conoscenza e rapporti con gli altri, sia stato distrutto. I giocatori hanno accettato di perdere in modo volontario le partite perché desideravano essere inondati di denaro e quindi sono stai corrotti. 

La terra dei fuochi

L'articolo riguardante "La terra dei fuochi" l'ho trovato su internet. Tale titolo nasce dallo smaltimento illegale dei rifiuti tossici da parte della camorra, sin dagli inizi degli anni '80. 

Il tennis e la mafia

In Spagna nel 2015 in un torneo di ITF ci furono dei problemi durante la partita , gli organizzatori hanno scoperto un gruppo di signori usare il telefono in modo sbagliato, facendo scommesse sulle giocatrici tramite un sito. Queste ragazze venivano oppresse, minacciate dicendogli che se non avrebbero vinto la partita sarebbe successo qualcosa di grave. 

Calcio Criminale

Ho trovato questo articolo che parla di un intervista di Pierpaolo Romani, autore del libro "Calcio Criminale" è dice che a distanza di alcuni anni dall'uscita del suo libro c'è ancora grande attualità tra il rapporto Calcio-Mafia. 

Doping nel basket

Leggendo questo articolo ho visto che che anche nel basket, che sembrava essere uno sport “pulito”, ci sono dei casi in cui i giocatori fanno uso di sostanze dopanti. Secondo me, è un esempio negativo per chi ama lo sport, perché in questo modo si arriva ad un risultato falsato. 

Mafia e tennis

Ho trovato questo contenuto su internet. Parla di partite truccate, minacce e intimidazioni agli organizzatori e ai tennisti. 

L’ombra delle mafie sullo sport mondiale

Ho scelto questo articolo su internet, perché, essendo io uno sportivo, questa informazione mi ha fatto conoscere la parte “invisibile” dello sport, facendomi capire che la mafia si nasconde anche dietro questa realtà attraverso scommesse clandestine. 

La Terra dei Fuochi

Ho trovato questo articolo su internet. Mi interessava capire la relazione tra la Terra dei Fuochi e l’insorgere di varie malattie tra i giovani di quelle zone.  

Mafia nel nuoto

A 35 anni ha vissuto due o tre vite, ha vinto a Sydney prima di lasciare lo sport e dedicarsi ad altro infilandosi nel tunnel di alcool e sostanze stupefacenti. Riportate poi anche nel nuoto. 

Il caso di Ben Johnson alle Olimpiadi di Seul 1988

Ho trovato questo articolo su internet, per approfondire meglio l'uso eccessivo del doping nello sport. Ben Johnson fu campione olimpico dei 100 piani a Seul 1988 per una manciata di giorni, poi venne squalificato perché trovato positivo agli steroidi in un controllo antidoping effettuato su un campione di urina dopo la gara. 

Dove finiscono i soldi confiscati ai mafiosi?

Le forze dell’ordine si occupano di sequestrare tutti i beni posseduti da essi una volta scoperti, e con l’approvazione di un giudice, confiscarli definitivamente e ridarli allo stato. 

La mafia nell’arte

Facendo delle ricerche attraverso queste parole chiave mi sono imbattuta in questo episodio accaduto nell'ottobre del 1969, ovvero il furto del dipinto di Caravaggio “La Natività”. 

Bum, la scimmietta di peluche con le zampe bruciate

E' il racconto di un padre al proprio figlio Giovanni, riguardo la figura di Giovanni Falcone, di ciò che riuscì a portare a galla, dell'omicidio di Giuseppe Di Matteo e anche del perché la scimmietta Bum. 

Zoomafia, la ‘Ndrangheta non risparmia gli animali

Con i combattimenti illeciti tra cani, le corse clandestine di cavalli, il furto di animali da allevamento, la commercializzazione di carni provenienti da animali malati, i mafiosi incassano ben 3 miliardi di euro all’anno! 

Graziella Campagna

Non tutti sanno la sua storia perché lei non è molto conosciuta, ma secondo me è importante ricordare anche queste vittime di mafia e non sempre le più famose, perché tutte gli innocenti uccisi dalle cosche sono importanti allo stesso modo. 

Peppino Impastato

Giuseppe Impastato, chiamato anche Peppino, è nato a Cinisi, in provincia di Palermo, il 5 gennaio 1948 da una famiglia mafiosa. 

La nostra terra

Nel video viene mostrata il trailer e la storia del film. Mi ha colpito il coraggio e la forza di volontà dei protagonisti di lottare per i propri averi. 

Peaky Blinders e le mafie

Ho scelto di parlare di Peaky Blinders, la mia serie Tv preferita che, oltre a coinvolgere molto, presenta anche innumerevoli riferimenti alla mafia. In questo caso si parla della mafia di New York, la "mano nera", che crea scompiglio nella famiglia Shelby manifestandosi tramite un biglietto che presenta l'immagine di questa mano nera. Questa associazione criminale è composta da capi mafiosi appartenenti alla parte meridionale dell'Italia ed agisce a New York, Chicago, San Francisco e New Orleans. 

La mafia russa

Ho deciso di parlare della mafia russa perché mi sono imbattuto in essa guardando una serie tv: Orange Is the New Black. Questa serie è ambientata nel carcere femminile di Leitchfield, contea nello stato del Connecticut. Narra la vera esperienza di una donna finita in carcere per aver trasportato droga illegalmente, qui conoscerà una donna russa finita in carcere proprio per colpa della mafia russa. 

Il primo collaboratore di giustizia della storia

Tommaso Buscetta, detto anche “don Masino” o “il boss dei due mondi”, è stato un affiliato di Cosa Nostra a partire dal 1945 e il primo collaboratore di giustizia durante le inchieste coordinate dal magistrato Giovanni Falcone. Grazie alle deposizioni di Buscetta la polizia riuscì ad eseguire centinaia di blitz ed arresti che destabilizzarono Cosa Nostra: nel 1986 ebbe finalmente inizio il maxiprocesso nell'aula-bunker di Palermo, del quale Buscetta fu testimone chiave. 

Mafia Nell’Universo Marvel

Questo articolo l’ho trovato cercando sulla barra di ricerca “Marvel e Mafia”. Parla di come Stan Lee e Jack Kirby negli anni sessanta creano “La Maggia” un organizzazione criminale con aspetti molto mafiosi. Ho scelto questo articolo perché è un spetto che non viene nominato molto nei fumetti e nei film sebbene è un aspetto che fa gioco con la realtà. 

La vita e la carriera di Paolo Borsellino

Paolo Emanuele Borsellino nasce a Palermo il 19 gennaio 1940. Il padre Diego era farmacista e dalla moglie Maria Pia avrebbe avuto, oltre a Paolo, i figli Salvatore, Adele e Rita. Fin da giovanissimo, per le strade del quartiere La Kalsa, Paolo comincia a frequentare Giovanni Falcone con cui sin da quando erano bambini giocavano a pallone insieme, e ritroverà Falcnone più tardi dopo il diploma Classico alla facoltà di Giurisprudenza di Palermo. Borsellino si laurea in breve tempo, vincendo il primo concorso di Magistratura nel 1963 e a soli 23 anni, diviene il giudice più giovane d’Italia. Dopo l’omicidio del collega e amico di una vita, Giovanni Falcone, il giudice Borsellino intensificò la propria attività di lotta contro la mafia ben sapendo di essere in pericolo ogni giorno. 

L’arte e la memoria

Ho scelto questo articolo sul murales in memoria di Giancarlo Siani, giovane giornalista ucciso a 26 anni dalla camorra il 23 settembre del 1985, perché penso che sia un modo bellissimo per far vivere il ricordo di Giancarlo nelle persone che semplicemente passano per strada. 

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