Cinemovel Foundation

Francesco Casetti per Schermi in Classe

“Da un punto di vista generale c’è una permanenza del cinema. Il cinema non è diventato come l’opera, non è un’arte popolare che è diventata di élite. Il cinema continua a essere un’arte viva per una massa di spettatori non necessariamente specializzati. Su questo sfondo ci sono comunque dei processi di trasformazione che conviene seguire”.

Diamo voce a un bene confiscato

MeMo – Memorie in movimento è un percorso multimediale ideato e realizzato da Cinemovel Foundation per un bene confiscato a Galbiate (Lecco). Studenti e insegnanti sperimentano un nuovo modello di avvicinamento ai temi della legalità, della memoria e dell’incontro tra generazioni.

Rifiutopoli fa tappa in Sicilia in un tour dedicato alle scuole

Da Partinico ad Agrigento, da Pozzallo a Piazza Armerina fino a Palermo, dall’11 al 15 marzo 2019, grazie a Legambiente Sicilia, Rifiutopoli è entrato in contatto con le istituzioni scolastiche siciliane e oltre 1.500 studenti all’interno della manifestazione Sicilia Munnizza Free, la campagna di informazione, sensibilizzazione e volontariato ambientale per liberare l’isola dai rifiuti e promuovere l’economia circolare.

scola“…l’impegno di Cinemovel, rifacendosi a un’intuizione di Zavattini… è tanto più meritorio perché portatore di idee ed emozioni che la tv non può dare… di fronte all’universalità della risata suscitata da Charlot si comprende il ruolo che il cinema ha avuto e può avere poiché tratta temi connaturati a uomini di ogni tempo e di tutti i continenti”.

Ettore Scola

Scarica la pubblicazione di Schermi in Classe

L’analisi del modello didattico proposto da Cinemovel è l’oggetto di “Schermi in Classe. Tra Media literacy e cittadinanza attiva” una recente pubblicazione curata da Giulia Tosoni e Roberta de Cesare

Schermi d’Africa incontra la Comunità di Inhassoro in Mozambico

L’impegno di Cinemovel, rifacendosi a un’intuizione di Zavattini che avrebbe voluto dare a tutti una macchina da presa per raccontare, è tanto più meritorio perché portatore di idee ed emozioni che la tv non può dare. Di fronte all’universalità della risata suscitata da Charlot si comprende il ruolo che il cinema ha avuto e può avere poiché tratta temi connaturati a uomini di ogni tempo e di tutti i continenti. Ettore Scola

Voci da RIFIUTOPOLI

RIFIUTOPOLI è quel “mondo di sotto” che Cinemovel racconta insieme ad alcune delle tante persone impegnate a combattere i comportamenti criminali e a denunciare l’ignoranza o le distrazioni dei nostri gesti quotidiani. Leggi l’intervista ad Alessandro Bratti, ex deputato e Presidente della Commissione Bicamerale sul traffico illecito dei rifiuti, oggi direttore generale dell’ISPRA – Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale.

machel“ del Cinemovel penso che sia stata un’esperienza quasi epica, perché è stata un’esperienza pionieristica che ha portato, per la prima volta, il cinema dove non c’era nessun contatto con il cinema, in luoghi in cui si trovava una specie di spettatore ingenuo”

Mia Couto

Artists@Work al Festival di Internazionale

Dal 5 al 7 ottobre, le 64 opere realizzate dagli oltre 80 artisti italiani, francesi e bosniaci nell’ambito del progetto europeo sono in mostra alla Factory Grisù di Ferrara (Via M. Poledrelli 21) dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Sabato 6 ottobre alle ore 11 in Sala Estense Artists@Work si racconta nell’incontro “Arte di Valore”, con Bruno Oliviero, Pietro Scarnera, Patrick Willocq e la moderazione di Daniele Cassandro.

Schermi d’Africa: Cinemovel torna a casa

Mentre stanno arrivando bellissime notizie dalla troupe senegalese, impegnata ad organizzare l’edizione 2018 di Sénégal Weurngeul Film, un equipe di Cinemovel è in partenza per la Costa d’Avorio per l’anteprima del Festival delle Comunità a Grand Bassam, insieme al Gruppo Abele.

Schermi d’Africa, il Festival delle Comunità nel continente africano

Schermi d’Africa è un progetto ideato e realizzato da Cinemovel Foundation, che rappresenta il cuore delle attività di Cinemovel fin dalla sua nascita in Mozambico nel 2001, grazie alla passione per il cinema, per il viaggio e per la voglia di raccontare storie creando legami di esperienze, saperi e culture tra l’Europa e il continente africano.