Cinemovel Foundation

Cinemovel torna a casa

Mentre stanno arrivando bellissime notizie dalla troupe senegalese, impegnata ad organizzare l’edizione 2018 di Sénégal Weurngeul Film, un equipe di Cinemovel è in partenza per la Costa d’Avorio per l’anteprima del Festival delle Comunità a Grand Bassam, insieme al Gruppo Abele.

“Da un punto di vista generale c’è una permanenza del cinema. Il cinema non è diventato come l’opera, non è un’arte popolare che è diventata di élite. Il cinema continua a essere un’arte viva per una massa di spettatori non necessariamente specializzati. Su questo sfondo ci sono comunque dei processi di trasformazione che conviene seguire.”

Francesco Casetti

Diamo voce a un bene confiscato

MeMo – Memorie in movimento è un percorso multimediale ideato e realizzato da Cinemovel Foundation per un bene confiscato a Galbiate (Lecco). Studenti e insegnanti sperimentano un nuovo modello di avvicinamento ai temi della legalità, della memoria e dell’incontro tra generazioni.

La storia del bene

Nella notte del 31 agosto del 1992, in un’operazione della questura denominata “Wall Street”, viene arrestato nel suo ristorante di via Belfiore Franco Coco Trovato, potente boss della ‘ndrangheta a capo di un gruppo criminale, smantellato dall’omonima inchiesta condotta dall’allora pm della Direzione distrettuale antimafia di Milano Armando Spataro.

Intervista a Bruno Oliviero
per Artists@Work

“Questa mi sembra che sia l’importanza del progetto che stiamo realizzando: trovare un nuovo spazio all’antica pratica di scambiare esperienze umane attraverso il cinema”. Bruno Oliviero sul workshop Cinema e Audiovisivo

Intervista a Pietro Scarnera
per Artists@Work

“Ormai il fumetto ha dimostrato di essere in grado di raccontare qualsiasi argomento, anzi si è rivelato particolarmente efficace se applicato a temi impegnativi”. Pietro Scarnera sul workshop Fumetto e Illustrazione.

machel“…il cinema itinerante ha due grandi vantaggi: il primo è per il fatto che è movel e si muove andando proprio lì sul posto, il secondo è che il cinema riesce a comunicare in modo diretto, con grande empatia, perché è immagine, non è un discorso parlato e non bisogna saper leggere per capire. È l’immagine!”

Graça Machel Mandela

scola“…l’impegno di Cinemovel, rifacendosi a un’intuizione di Zavattini… è tanto più meritorio perché portatore di idee ed emozioni che la tv non può dare… di fronte all’universalità della risata suscitata da Charlot si comprende il ruolo che il cinema ha avuto e può avere poiché tratta temi connaturati a uomini di ogni tempo e di tutti i continenti”.

Ettore Scola

Il “mondo di sotto” nelle parole di Enrico Fontana

Nello spettacolo “RIFIUTOPOLI. Veleni e antidoti”, dice Enrico Fontana, cerchiamo di raccontare, nella maniera più semplice e diretta possibile, questo “mondo di sotto”, fatto dagli scarti quotidiani dei nostri consumi e di chi approfitta della nostra “distrazione” per trasformarli in affari criminali che avvelenano l’ambiente e la nostra salute.” Leggi l’intervista!

Dedicato a Mandela

Schermi d’Africa – cinema itinerante per la comunicazione sociale e sanitaria

Libero Cinema in Libera Terra 2017

Con a fianco don Luigi Ciotti e nel cuore le parole di Ettore Scola è partita la carovana di Libero Cinema. Qui trovi tutto ciò che c’è da sapere sul Festival di cinema itinerante contro le mafie: il programma, le tappe, i film, la sigla, i video della presentazione con Elisabetta Antognoni, Luigi Ciotti, Fabrizio Grosoli, Claudio Siciliano, Pierluigi Stefanini e tutti i documenti della cartella stampa.